E' ufficiale: prossima restrizione della banda UHF
Aggiornamento: 15 Febbraio 14:14
Tramite il C.I.S.A.R. (e l'A.R.I. dov'è ????) si è avuta la conferma ufficiale dal Ministero dello S.E. Comunicazioni per quanto riguarda il progetto della rete Nazionale del Ministero della Difesa in banda 430MHz.
Per maggiori dettagli e aggiornamenti: C.I.S.A.R.
In base al Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze - tabella B - la banda UHF concessa originariamente ai Radioamatori era:
Frequenze | Gestore | Statuto | Note |
|---|---|---|---|
430,0000 – 433,0000 | Ministero Difesa | Primario | |
Radioamatori | Secondario | ||
433,0000 - 434,0000 | Ministero Difesa | Primario | |
Radioamatore | Secondario | ||
434,0000 - 435,0000 | Ministero Difesa | Primario | |
Radioamatore | Secondario | ||
435,0000 - 436,0000 | Radioamatore | Primario | incluso satelliti |
436,0000 - 438,0000 | Ministero S.E. Comunicazioni | Primario | |
Radioamatore | Secondario |
Quindi è ipotizzabile che il Ministero della Difesa, in base a quanto scritto nelle lettere pubblicate online dal C.I.S.A.R., farà uso della prima porzione di spettro a lui assegnato, ovvero 430,000 - 432,995 MHz (il progetto prevede l'uso della porzione di frequenze da 430,000 a 432,000 MHz).
Ai Radioamatori rimarrà probabilmente (ipotesi personali) lo spettro concesso in statuto primario e (si spera!!!) gli spettri del Ministero S.E. Comunicazioni e Difesa concessi in statuto secondario, ovvero (globalmente) 433,000 - 438,000 MHz.
La conseguenza principale sarà la necessaria riallocazione di molti ponti ripetitori; tra l'altro, a complicare le cose, c'è in atto da parte del Ministero S.E. Comunicazioni uno studio per la modifica della normativa del Servizio di Radioamatore (proprio in materia di ponti ripetitori!!).

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