sabato, 14 febbraio 2009 - 19:20 | Età: 2 Anni

E' ufficiale: prossima restrizione della banda UHF

Categoria: C.I.S.A.R.

 

Aggiornamento: 15 Febbraio 14:14

Tramite il C.I.S.A.R. (e l'A.R.I. dov'è ????) si è avuta la conferma ufficiale dal Ministero dello S.E. Comunicazioni per quanto riguarda il progetto della rete Nazionale del Ministero della Difesa in banda 430MHz.

Per maggiori dettagli e aggiornamenti: C.I.S.A.R.

In base al Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze - tabella B - la banda UHF concessa originariamente ai Radioamatori era:

Frequenze

Gestore

Statuto

Note

430,0000 – 433,0000

Ministero Difesa

Primario

Radioamatori

Secondario

433,0000 - 434,0000

Ministero Difesa

Primario

Radioamatore

Secondario

434,0000 - 435,0000

Ministero Difesa

Primario

Radioamatore

Secondario

435,0000 - 436,0000

Radioamatore

Primario

incluso satelliti

436,0000 - 438,0000

Ministero S.E. Comunicazioni

Primario

Radioamatore

Secondario

Quindi è ipotizzabile che il Ministero della Difesa, in base a quanto scritto nelle lettere pubblicate online dal C.I.S.A.R., farà uso della prima porzione di spettro a lui assegnato, ovvero  430,000 - 432,995 MHz (il progetto prevede l'uso della porzione di frequenze da 430,000 a 432,000 MHz).

Ai Radioamatori rimarrà probabilmente (ipotesi personali) lo spettro concesso in statuto primario e (si spera!!!) gli spettri del Ministero S.E. Comunicazioni e Difesa concessi in statuto secondario, ovvero (globalmente) 433,000 - 438,000 MHz.

La conseguenza principale sarà la necessaria riallocazione di molti ponti ripetitori; tra l'altro, a complicare le cose, c'è in atto da parte del Ministero S.E. Comunicazioni uno studio per la modifica della normativa del Servizio di Radioamatore (proprio in materia di ponti ripetitori!!).