Icom OPC-478
Molti apparati Icom di recente produzione hanno la possibilità di clonazione e di programmazione delle memorie e delle impostazioni di funzionamento tramite appositi cavi e interfacce.
In particolare l'interfaccia Icom OPC-478 permette la connessione tramite il proprio apparato ricetrasmittente e un personal computer dotato di porta seriale RS-232. Il software originale Icom per la gestione è disponibile solo per piattaforma Windows, ma esistono altri software di gestione anche per piattaforme differenti (Apple Mac OS e Linux ad esempio).
Schema elettrico
Il circuito proposto è un riadattamento di quello originale basato per altro solo su semiconduttori di provenienza giapponese e pertanto difficili da reperire in Europa. Come in quello originale, l'interfaccia non ha bisogno di alimentazione esterna perché ottenuta dalla porta seriale stessa.
A tal proposito, i moderni computer hanno spesso porte seriali non complemtamente standard in quanto le tensioni dei segnali di I/O non sono propriamente +- 12v ma di valore nettamente inferiore come +- 5v o nei casi più fortunati +-7v. A circuito realizzato verificare che collegandolo alla porta seriale del proprio PC e attivandolo con il software di gestione, sia presente una tensione di almeno +5V sulla linea indicata nello schema (in alto a destra). In caso contrario è necessario interrompere i collegamenti RTS/CTS al circuito e alimentare esternamente quest'ultimo con una fonte a +5v nota (ad esempio da una porta tastiera PS/2 o USB).
Lo schema può essere suddiviso in 3 blocchi: alimentazione, sezione ricezione e sezione trasmissione dati. La sezione di alimentazione è composta dai componenti: C1, D1 (diodo zener!) e R3: servono a stabilizzare la tensione della seriale in un +5V di pochi mA.
Il blocco relativo alla ricezione dati invece è composto da Q2, R1 e R2 (che polarizzano e pilotano Q2, un NPN), D3, R5. Infine il blocco di trasmissione è composto da Q1, R4 e R7 (quest'ultima per evitare un eccesso di corrente da pilotare sulla linea di I/O). Invece i componenti C2, D2 e R6 servono a bilanciare le linee RXTe TXD in modo da non avere sovrapposizione di segnale.
Realizzazione
La realizzazione è molto semplice perché il circuito è composto da pochissimi componenti. Può quindi essere realizzato su una comune millefori oppure tramite il classico circuito stampato. Nel PCB proposto i connettori non sono presenti ma soltanto le relative piazzole di saldatura dei fili: la scelta è voluta per lasciare all'utente la decisione del tipo di connettore da utilizzare (da cavo, a crimpare, ecc.), la lunghezza dei relativi cavi e la distanza dal circuito (a volte le porte seriali nei pc desktop sono disposte in posizioni abbastanza infelici..)
Funzionamento
L'interfaccia deve essere collegata al computer e alla radio ENTRAMBI SPENTI. In seguito, una volta acceso il PC e il transceiver, utilizzare il software di gestione preferito. Sullo schermo dell'RTX deve comparire la scritta CLONING o CLONE (a seconda dei modelli).
Apparati compatibili Icom
- Radioamatoriali: IC-2725E, IC-208H, IC-E208, IC-R20, IC-E2200, IC-2200H, IC-E90, IC-R3, IC-E7, IC-R5, IC-E2820, IC-V82, IC-U82, IC-V85E,
- Nautici / Marini: IC-M71, IC-M90E, IC-M31, IC-M21, IC-M505, IC-M603, IC-M421, IC-M601, IC-M411,
- Avionici: IC-A6E, IC-A24E
- Civili: IC-F510, IC-F610, IC-F7000, IC-F3022T, IC-F4022T, IC-F15S, IC-F25S, IC-F34GT, IC-F44GT, IC-FR3100, IC-FR4100 (400-430 MHz), IC-FR4100 (450-480 MHz), IC-F4029SDR, IC-F25SR
Note
I componenti relativi a D1 e C1 non sono critici; infatti alcune realizzazioni del progetto hanno portato a:
- D1 può essere sostituito anche con diodi zener da 4.7v (anziché 5.1v)
- C1 può essere sostituito anche con capacità superiori, da 1uF fino anche 10uF (16v)
- R7, come spiegato nel testo, può essere eliminata (connessione diretta)
- Q1 (NPN) può essere sostituito con un BC547 (rispetto al 2N3904)
- Q2 (PNP) può essere sostituito con un BC557 (rispetto al 2N3006)
DISCLAIMER
Il progetto é stato presentato a scopo sperimentale ed in ambito radioamatoriale, l’autore IW2LLX declina pertanto qualsiasi responsabilità relativa a danni a cose e/o persone e/o animali derivanti da un uso proprio/improprio e/o accidentale dell’apparecchiatura proposta.
Risorse
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Icom OPC-478 - schema originale (PDF, 28.9kB) |
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Icom OPC-478 - schema modificato (PNG, 449.6kB) |
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Icom OPC-478 - PCB modificato (PNG, 92.3kB) |
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Icom OPC-478 - articolo di Maurizio IW6DFW (http://digilander.libero.it/mauxxx1/), basato sul progetto di KG7SG (PDF, 200kB) |
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Icom OPC-478 - versione SMD del progetto di Maurizio IW6DFW - Aprile 2008 (PDF, 318kB) |

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